Categoria: articolo

Perché Montessori nelle demenze?

Il Programma Montessori per la Demenza (MPD) offre un approccio innovativo e sensibile per affrontare le sfide legate alla demenza, concentrandosi sulla preservazione e il rinforzo delle capacità residue delle persone affette da questa condizione. Integrando i principi della didattica montessoriana, il MPD si basa su una serie di strategie mirate e attività strutturate che […]

Montessori in Svizzera 2024

Da diversi anni è nata un’importante collaborazione con Croce Rossa Svizzera che crede fortemente come Cantone al Modello Montessori per le demenze a base sistemica che porto avanti proprio per una visione complessiva dell’essere umano. Il modello Montessori per le demenze rappresenta una strategia di intervento che aiuta in primis la persona con demenza, giovane […]

Materiale Montessori per le demenze e disabilità

Perché i materiali Montessori nelle disabilità e demenze? Diverse ricerche hanno evidenziato come il ricorso alla pedagogia montessoriana sia in grado, accanto ad altre tecniche, di compensare i danni cognitivi determinati da patologie neuro-degenerative come la malattia di Alzheimer e altre demenze, ma anche nelle disabilità al fine di dare sequenzialità agli stimoli proposti focalizzando […]

Montessori e demenze: incontro aperto al pubblico presso la RSA CASAMIA a Casier di Treviso

Dopo questo periodo di pausa estiva, sono in partenza molte novità. Settembre, il mese dedicato, alla sensibilizzazione sulle persone con demenza, prevede diverse iniziative di formazione interna alle Rsa. Importante collaborazione con il gruppo francese Orpea che ha scelto per le proprie realtà venete, per un gruppo di professionisti, il Modello Montessori per le demenze […]

Su Età della libertà parlano di noi: Il Modello Montessori per la Demenza (MMD)

Il sito “Età della libertà” dedica un articolo all’approccio Montessori: Leggiamo l’articolo: Il Modello Montessori per la Demenza (MMD) – della dott. Anita Avoncelli Le demenze comprendono un insieme di patologie che hanno un impatto enorme in termini sociali, sanitari e psicologici per le famiglie. Non sempre la rete assistenziale risulta sufficiente a supplire le […]

da attività ad ATTIVITÀ MONTESSORIANE per DISABILITÀ E DEMENZE

Il Modello Montessori per disabilità e demenze è un approccio basato sul lavoro di Maria Montessori. La cosa fondamentale da ricordare sul Montessori modello è lo stile di vita. Il modo di vivere, il suo lavoro era inizialmente focalizzato sui bambini con difficoltà di apprendimento e successivamente con bambini che provenivano da genitori poveri, ma […]

NORMALIZZARE LA DIAGNOSI PER PERSONALIZZARE LA CURA

  NORMALIZZARE LA DIAGNOSI E’ POSSIBILE? Più di 100 anni fa Maria Montessori nella sua pedagogia andava oltre la diagnosi attraverso la normalizzazione di ciò che veniva definito come anormale. Oggi ci ritroviamo a comprendere quanto le sue idee, assieme agli studi odierni nel campo della geragogia siano attuali e possano fornirci un utile aiuto […]

Parlano di noi…Nucleo Alzheimer e cure non farmacologiche

Con piacere si condivide l’articolo pubblicato su http://www.nuovacronaca.it dove sono citati alle pagine 8-9 del Periodico/settimanale la Nuova Cronaca di Mantova del 10 giugno 2022 parte dei testi Intuizioni montessoriane per la demenza e Montessori abbraccia le demenze edito da Maggioli, in riferimento al nucleo Alzheimer Villa Aurelia che sposa questo approccio non solo di cura […]

BARI Montessori per le demenze

Che cosa rappresenta un comportamento disturbato? Che cosa disturba veramente? Lo è veramente o siamo noi che non riusciamo a dare il giusto senso a ciò che sta accadendo? Nella giornata che si svolgerà a Bari tenteremo di trovare uno spazio nuovo alla persona con demenza ma anche al curante, professionista o caregiver, che si […]

Formazione Modello Montessori a base sistemica

E’ iniziato un viaggio che mi ha portato a conoscere questo gruppo volenteroso e professionale di operatori che da anni lavorano nel campo delle demenze. Le aspettative erano molteplici, ma quello che è maggiormente emerso era il bisogno di ritrovarsi come équipe con nuovi strumenti. La stanchezza di molti aveva preso il sopravvento creando una […]